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La toyphotography
non è come
si può
banalmente credere
la sola fotografia
realizzata con
le macchine giocattolo.
Anche se questo
è vero,
in reltà
la toyphoto è
una forma di linguaggio
fotografico che
si distacca decisamente
dal resto della
fotografia tradizionale,
intendendo per
tradizionale la
fotografia amatoriale
o professionale
eseguita con criteri
tecnici specifici
oltre che con
l'immancabile
creatività
personale, altrimenti
detta stile. Se
analizziamo il
fenomeno toyphoto,
vi intravediamo
diverse chiavi
di lettura.
La toyphoto è
un fenomeno venuto
alla conoscenza
di massa dopo
l'avvento di internet.
La rete è
infatti il luogo
ideale dove questo
genere di linguaggio
viene presentato.
La fotografia
fatta con macchine
di plastica o
giocattolo, nasce
in america, dove
è diffusissimo
l'omaggio di queste
macchinette dallo
scarso valore
tecnico ed economico;
Vengono infatti
regalate nei supermercati
o con offerte
di vari prodotti.
I creativi americani
hanno subito sfruttato
le varie aberrazioni
date da queste
macchine fotografiche,
nelle varie applicazioni
grafiche e pubblicitarie.
I giovani e non
solo, sia fotografi
professionisti
che non, hanno
adottato queste
macchine di plastica
quale forma di
linguaggio fotografico
assolutamente
nuovo.
Il linguaggio
che più
comunemente conosciamo
in fotografia
è dato
da una serie di
simboli che noi
decodifichiamo
a seconda della
nostra esperienza
e trasformiamo
in un linguaggio
visivo informativo
che risponde più
o meno a dei principi
dettati dalle
varie esperienze
personali e che
trasformiamo in
smboli fotografici.
Con la toyphotography
tutto questo si
annulla, o meglio
si può
dire che si trasforma
in una libertà
espressiva totale,
senza vincoli
alcuno. La toyphoto
è la libertà
dai vari automatismi
delle normali
macchine fotografiche,
è la libertà
dai vincoli compositivi.
La libertà
assoluta, quasi
una forma di anarchia
fotografica. La
plastic camera
(così sono
chiamate queste
macchine fotografiche)
è sinonimo
di liberta di
linguaggio , di
libertà
espressiva. "la
toyphoto è
come una sorsata
di birra fresca"
questa frase di
un toyphotographer,
riassume lo spirito
con cui viene
portata avanti
questo genere
di fotografia.
Anche la sorpresa
che scaturisce
dall'insicurezza
del risultato
è un elemento
che affascina
chi pratica la
toyphoto. Quindi
un linguaggio
comune ad una
serie di persone
delle varie parti
del mondo , che
si ritrovano con
le stesse idee
e principi creativi
anche se mai hanno
avuto contatti
tra loro. È
quindi interessante
questo fenomeno
anche da un punto
di vista culturale
giovanile ma non
solo , visto che
la toyphoto è
praticata da persone
di diversa età.
Questo sito vuol
far conoscere
questo nuovo genere
di linguaggio
fotografico ,
ed attraverso
l'INTERNATIONAL
TOYPHOTOGRAPHY
EXHIBITION che
si tiene ogni
anno a Prato,
presentare il
lavoro di alcuni
dei suoi massimi
esponenti a livello
mondiale.
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